codice appalti

L’anticipazione del 10% è erogabile anche ai SIA in affidamento diretto?

Il DL n. 73 del 21/07/2025 c.d. “decreto Infrastrutture” convertito, con modificazioni, nella L. n. 105 del 18/07/2025, ha introdotto un nuovo comma 1-bis all'art. 33 dell'allegato II.14, consentendo l'erogazione dell'anticipazione del prezzo di cui all'art. 125 del Codice anche ai SIA e continuando, al contempo, a mantenere esclusi tutti gli altri servizi di natura intellettuale.  Si è reso n...
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Due pareri del MIT su appalto integrato e anticipazione del prezzo

"L'art. 125 del d.lgs 36/23 prevede che: 1) l'importo dell'anticipazione del prezzo. pari al 20%, sia calcolata sul valore del contratto di appalto; 2) in caso di appalto integrato, che "l'anticipazione del prezzo è calcolata e corrisposta distintamente per la progettazione e per l'esecuzione". L'art. 33 c. 1-bis dell'allegato II.14 dispone inoltre che la SA possa prevedere nei documenti di gara ...
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Rapporto tra anticipazione del prezzo e avvenuta cessione del credito

E' consentito negare l'anticipazione del prezzo "qualora l'appaltatore abbia già stipulato e notificato atto di cessione del credito ai sensi della L. 52/1991 e dell'art. 6 allegato II.14 del Codice" e può la Stazione appaltante rifiutare la cessione del credito "qualora abbia già provveduto a corrispondere all'appaltatore l'anticipazione"? A tali domande ha dato riscontro il parere MIT del 5 ...
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Anticipazione del prezzo, recupero delle somme anticipate e interessi

Negli appalti di lavori, l'importo dell'anticipazione è pari al 20% dell'importo complessivo del contratto. Nel quesito formulato al MIT ed oggetto del parere n. 4017 del 5 febbraio 2026 una Stazione appaltante, sulla premessa di aver anticipato all'appaltatore 200.000 mila euro su un contratto di importo di 1.000.000 milione di euro, ha esposto come il recupero delle somme anticipate fosse st...
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Sul termine di decorrenza del riconoscimento dell’anticipazione del prezzo

E' il parere n. 4027 del 5 febbraio 2026 l'atto con cui il MIT ha dato riscontro all'istanza di una Stazione appaltante che ha chiesto di chiarire se la liquidazione dell'anticipazione di cui all'art 125 del Codice dei Contratti sia possibile decorsi i 15 giorni dalla consegna lavori. Il 1 comma della norma, infatti, prescrive che "nel caso di appalti di lavori, l'anticipazione, calcolata sull...
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Indicazioni sulla corretta applicazione del sistema di verifica della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nel settore edile

Dopo che con Decreto n. 143 del 25 giugno 2021 il Ministero del lavoro ha definito le modalità operative attraverso le quali assicurare, nel settore edile, l’attuazione di un sistema di verifica della congruità del costo della manodopera impegnata per la realizzazione dell’opera rispetto al costo complessivo della stessa, è ora il Comunicato del Presidente ANAC del 17 dicembre 2025 a fornire indi...
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Polizza CAR contestuale alla stipula: il parere del Supporto giuridico del MIT

E' contrassegnato con il n.3927 il parere che lo scorso 11 dicembre il Supporto giuridico del MIT ha fornito a una Stazione appaltante in merito alla portata dell'art. 117 comma 10 del D.lgs. del Codice dei contratti, laddove stabilisce che l’esecutore debba costituire e consegnare alla stazione appaltante, almeno dieci giorni prima della consegna dei lavori, una polizza assicurativa di tipo CAR,...
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Lotto unico e prevalenza dell’efficienza sul favor proconcorrenziale negli appalti pubblici

L’art. 58, comma 2, del Codice dei contratti pubblici stabilisce che “Nel bando o nell'avviso di indizione della gara le stazioni appaltanti motivano la mancata suddivisione dell'appalto in lotti tenendo conto dei princìpi europei sulla promozione di condizioni di concorrenza paritarie per le piccole e medie imprese”. La sentenza n. 6533 del 2 dicembre 2025 è stata l'occasione per il Consiglio...
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RTI ed appalti di servizi e forniture: il requisito di capacità tecnica nella nuova formulazione dell’art. 68 del Codice dei contratti

E' il Consiglio di Stato nella sentenza n. 9599 del 5 dicembre 2025 a chiarire l'interpretazione della nuova formulazione dell'art. 68 comma 11 del Codice dei contratti nella parte in cui si prescrive la necessità che il partecipante al raggruppamento temporaneo di imprese, designato come esecutore, sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizz...
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La redazione di perizie di variante nel nuovo Codice dei contratti

In tema di modifiche contrattuali, il Supporto giuridico del MIT ha chiarito nel parere n. 3892 dell'11 dicembre 2025 l'ambito soggettivo di chi può procedere a redigere perizie di variante alla luce della normativa oggi espressa dal nuovo Codice dei contratti. In particolare il documento si esprime sulla domanda di una stazione appaltante che mirava a conoscere se un soggetto diverso dal RUP,...
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